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Le nuove patenti

di Venerdì, 15 Maggio 2015 - Ultima modifica: Lunedì, 19 Ottobre 2015
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Dallo scorso mese di gennaio sono cambiate tutte le norme relative al documento di guida e le sanzioni collegate. Non solo. Le stesse categorie che indicavano le diverse patenti sono state modificate e moltiplicate.

Dallo scorso mese di gennaio sono cambiate tutte le norme relative al documento di guida e le sanzioni collegate. Non solo. Le stesse categorie che indicavano le diverse patenti sono state modificate e moltiplicate. Per chi ha conseguito la patente prima dell’entrata in vigore della legge non cambia nulla. Ma per gli altri, le novità non mancano: al posto della vecchia divisione A, B, C, e D, arrivano numerose nuove categorie, più dettagliate. Ad esempio la categoria A ora è articolata in AM, A1, A2 e A, mentre la B si è moltiplicata in B, BE e B1. Le nuove licenzeAl posto delle tradizionali A, B, C, D arrivano numerose nuove categorie di patenti ad accesso graduale. Ogni patente ha i suoi requisiti e un’età minima per essere conseguita, come spieghiamo in dettaglio di seguito.

Patente A (dall’età di 24 anni, o dai 20 per chi possiede la patente A2 da almeno due anni) per i motocicli con cilindrata superiore a 50 cm³ e/o una velocità massima di 45 km/h, e tricicli di potenza superiore a 15 kW.

Patente AM (dall’età di 14 anni) per i motorini, tricicli e quadricicli con velocità max 45 km/h e cilindrata 50 cm³. Per gli elettrici, potenza massima di 4 kW.

Patente A1 (dall’età di 16 anni) per i motocicli e i tricicli di cilindrata massima di 125 cm³, o di potenza massima di 11 kW.

Patente A2 (dall’età di 18 anni) per i motocicli di potenza non superiore a 35 kW.

Patente B (dall’età di 18 anni) per i veicoli compresi in AM, A1 e B1, i tricicli con potenza superiore a 15 kW (solo in Italia e per over 21) e autoveicoli con massa non oltre i 3.500 chili.

Patente BE (dall’età di 18 anni) ha le stesse caratteristiche della B più la possibilità di guidare complessi di veicoli composti da una motrice della categoria B e da un rimorchio o semirimorchio.

Patente B1 (dall’età di 16 anni) per quadricicli diversi dai quadricicli leggeri, la cui massa a vuoto è inferiore o pari a 400 chili. A 17 anni con la patente B1 si può seguire un corso di pratica in autoscuola e ottenere un permesso di guida accompagnata.

Patente C (dall’età di 21 anni) per autoveicoli diversi da quelli inclusi nella categoria D e D1, con massa superiore ai 3.500 chili. È destinata ai conducenti di camion. È valida anche per le categorie AM, A1 e per l’Italia anche per B1, B e C1.

Patente CE (dall’età di 21 anni) ha le stesse caratteristiche della C più la possibilità di guidare complessi di veicoli composti da una motrice rientrante nella categoria C e da un rimorchio o da un semirimorchio la cui massa massima autorizzata superi 750 chili.

Patente C1 (dall’età di 18 anni) per autoveicoli diversi da quelli delle categorie D1 o D con massa tra i 3.500 e i 7.500 chili.

Patente C1E (dall’età di 18 anni) come la C1 ma con la possibilità di guidare complessi di veicoli composti da una motrice rientrante nella categoria C1 e da un rimorchio o da un semirimorchio la cui massa massima autorizzata è superiore a 750 kg.

Patente D (dall’età di 24 anni) per gli autobus.

Patente DE (dall’età di 24 anni) come la D, con in più la possibilità di guidare complessi di veicoli composti da una motrice rientrante nella categoria D e da un rimorchio la cui massa massima autorizzata supera i 750 chili.

Patente D1 (dall’età di 21 anni) per autobus, ma con una limitazione: il trasporto di non più di 16 persone, oltre al conducente, su mezzi aventi una lunghezza massima di 8 metri.

Patente D1E (dall’età di 21 anni) come la D1, con in più la possibilità di guidare complessi di veicoli composti da una motrice rientrante nella categoria D1 e da un rimorchio la cui massa massima autorizzata è superiore ai 750 chili.

I diritti acquisiti

Per conseguire una patente superiore (C o D e sottocategorie) occorrerà sempre essere titolari almeno della patente B. Tutte le nuove patenti abiliteranno automaticamente alla conduzione dei motorini (patente AM).  I  passaggi di categoria e di sottocategoria arriveranno solo per esame.

Nessuna novità per chi ha conseguito la patente prima del 19 gennaio 2013. Manterrà tutti i diritti acquisiti e quindi potrà continuare a condurre tutti i veicoli che la licenza consentiva al momento del conseguimento.

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