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Ho preso una sanzione...

di Venerdì, 15 Maggio 2015 - Ultima modifica: Giovedì, 15 Ottobre 2015
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Breve descrizione sulle procedure degli addetti di Polizia riguardanti la contestazione delle violazioni al codice della strada

Ho preso una multa…

Sono due le procedure che gli addetti alla Polizia Locale seguono per la contestazione delle violazioni al codice della strada:

1) Accertamento di violazione al codice della strada

E’ un avviso che viene apposto sul parabrezza del veicolo in tutti i casi nei quali viene accertata una violazione alle norme previste dal codice della strada, in materia di sosta.
Tra i casi più frequenti di violazioni riscontrate è da annoverare la “sosta vietata in presenza di apposito segnale”, la “mancata esposizione del disco
orario”, la sosta “in zona disco oltre il termine indicato” e la “sosta nello spazio riservato agli invalidi”. È bene specificare che non esiste alcun obbligo giuridico di apporre l’avviso sul parabrezza del veicolo: questa procedura viene considerata “un atto di cortesia” nei confronti del conducente del veicolo, che viene informato della violazione accertata in sua assenza e messo nelle condizioni di poter pagare (oblare) prima della spedizione del verbale presso la sua residenza, senza l’aggiunta di ulteriori spese di notifica.

2) Verbale di contestazione

Viene redatto nel caso in cui, sul luogo della violazione e nell’immediatezza del fatto, sia presente l’autore della violazione. Al momento della contestazione viene immediatamente consegnata una copia all’autore della violazione e al proprietario (obbligato in solido), se presente (la notifica è comunque validamente eseguita anche in caso di eventuale rifiuto di ricevere copia del verbale).

Il codice della strada consente di notificare un verbale di contestazione entro il novantesimo giorno dalla data dell’accertamento. Con le ultime modifiche apportate al codice della strada, il termine di centocinquanta giorni decorre dal momento in cui si è in grado di provvedere all’identificazione del proprietario del veicolo (obbligato in solido).

Se viene contestata una violazione al codice della strada in uno dei modi indicati in precedenza, l’interessato può estinguere il procedimento mediante pagamento della somma dovuta.

Come faccio per pagare?

Il pagamento NON può essere effettuato in contanti presso l’ufficio della Polizia Locale . Il pagamento può essere effettuato presso gli Uffici postali utilizzando un modulo di versamento di conto corrente postale. Nel caso di notifiche del verbale a domicilio o su strada, gli Agenti consegnano, assieme alla copia dell’atto, anche un bollettino di conto corrente già intestato, che dovrà essere compilato con il nominativo della persona a cui è diretto il verbale ed il relativo indirizzo.
Qualora non sia stato consegnato il bollettino del conto corrente postale, basta rivolgersi ad un qualsiasi Ufficio postale e compilare anche la parte relativa al numero di conto corrente, riportando come causale il numero del verbale o dell’avviso e la data dell’accertamento.

Quanto tempo ho per pagare?

Ecco i termini per effettuare il pagamento:

- In caso di accertamento di violazione al codice della strada: entro 10 giorni dall’accertamento;

- In caso di verbale di contestazione: entro sessanta giorni dalla data della contestazione o della notificazione. Il codice della strada prevede il pagamento in misura ridotta solo entro il sessantesimo giorno (non due mesi), trascorsi i quali si può ancora provvedere al pagamento, ma l’importo è pari alla metà del massimo
previsto dalla singola violazione contestata fino al momento dell’iscrizione a ruolo esattoriale (n.b.: la meta’ del massimo corrisponde quasi al doppio dell’importo iscritto a verbale!)

Trascorso il termine di sessanta giorni dalla contestazione o notificazione senza che il verbale sia stato pagato, si procede all’iscrizione al ruolo esattoriale. In tal caso l’importo della sanzione amministrativa pecuniaria dovuta al Comune raddoppia e, inoltre, viene applicata la maggiorazione di un decimo per ogni semestre trascorso dal momento in cui la somma è divenuta esigibile, oltre all’aggio esattoriale.

… e se voglio fare ricorso?

Contro il verbale di contestazione (che non va confuso con il foglietto di accertamento di violazione al codice della strada), nel termine di sessanta giorni dalla contestazione o notificazione e qualora non sia stato effettuato il pagamento, il trasgressore o il proprietario possono proporre ricorso in carta semplice al
Commissario del Governo di Trento (vedi modello nella pagina MODULISTICA), inviandolo con raccomandata con avviso di ricevimento

Al ricorso possono essere allegati tutti i documenti ritenuti idonei..

In alternativa al ricorso al Commissario del Governo di Trento, può essere presentato ricorso al Giudice di Pace di Cavalese, sempre nel termine di TRENTA giorni ed in carta semplice. In questo caso il ricorso può essere spedito per posta oppure depositato presso la Cancelleria dell’ufficio del Giudice di Pace. In ottobre 2011 sono state effettuate delle modifiche importanti (vedi nella pagina HOME del sito alla voce “RICORSO AL GIUDICE DI PACE – COSA E’ CAMBIATO?”

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